Indice commentato del terzo numero di Scienza dell'amministrazione scolastica 2021, RIvista trimestrale su casi e questioni in ambito scolastico, diretta da Anna Armone.
 
Francesco Nuzzaci illustra il contenuto e il senso del Patto per la scuola. La disamina è complessa, articolata e guidata da un modello logico sistemico che l’autore ricompone strada facendo. Centrali sono le figure del dirigente e del collegio dei docenti, variabili dipendenti nella prefigurazione di un middle management che è la vera novità del piano. Ed è proprio su questo elemento della configurazione organizzativa della scuola che si sofferma l’autore, tracciando un quadro logico della possibile governance.
 
Mario Maviglia approfondisce la funzione di consulenza del dirigente tecnico. Si tratta di un aspetto non regolato né da norme primarie, né da fonti interne, ma che assume un rilievo determinante nell’esercizio della funzione in ambito scolastico. Per illustrare questo aspetto strategico del ruolo, l’autore ricorre alle scienze organizzative e ai relativi modelli utilizzabili. Analizza altresì le fasi del processo consulenziale, fornendo un valido percorso teorico-pratico a tutti coloro che si accostano alla comprensione di tale figura.
 
Vanna Monducci completa l’analisi sugli effetti della pandemia sui sistemi di istruzione ed educazione attraverso i seguenti obiettivi: fare il punto sulle lezioni apprese durante la pandemia, monitorare il modo in cui le soluzioni di apprendimento a distanza stanno affrontando le esigenze degli studenti nei diversi Paesi, e analizzare i dati per evidenziare le risposte più rilevanti che sono state adottate per la riprogrammazione del servizio di istruzione post-pandemia, in vista di un settembre che non si presenta affatto semplice. Ne deriva un panorama davvero diversificato sui diversi interventi, ma che riflette fondamentalmente la policy sull’istruzione di ogni Paese.
 
Carmen Iuvone offre ai lettori il panorama della riforma alla L. 241/1990 apportata dal DL 77/2021. L’esemplificazione abbraccia anche il richiamo ai casi di invalidità dell’atto amministrativo, ma si sofferma, in particolare, sulle modifiche al silenzio assenso, sul potere sostitutivo e sull’autotutela, istituti di interesse anche per le istituzioni scolastiche.
 
Renato Loiero illustra l'esame avviato dalla Camera dei deputati sulle proposte di legge per la ridefinizione della missione e dell'organizzazione del Sistema di Istruzione e formazione tecnica superiore, prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il PNRR ha previsto esplicitamente la riforma del sistema ITS e il loro rafforzamento (con l'obiettivo di ottenere in breve almeno il raddoppio del numero degli iscritti) come leva per lo sviluppo del Paese. L’analisi fatta dall’autore è puntuale sugli ITS e sugli IFTS, ma anche sugli interventi a corredo, quale l’Anagrafe nazionale degli studenti e la banca dati nazionale.
 
Luciano Lelli affronta una delle tematiche più infuocate del mondo della scuola, le competenze professionali dei docenti. Riportiamo le parole dell’autore che richiamano gli «attrezzi del mestiere» imprescindibili per ogni insegnante che aspiri ad essere adeguato alle esigenze di formazione di bambini, ragazzi e giovani (neppure escludendo gli adulti) usciti magari scossi e frastornati dalla sorta di manifestazione di ostilità della natura, quale può essere interpretato il virus evidenziatore degli enormi limiti entro i quali si arrabatta la conoscenza scientifica umana.
 
Federica Marotta con l’analisi della Sentenza del C.d.S n. 00616/2020REG ha voluto procedere all’analisi di un tema che, visto dall’esterno potrebbe risultare anche banale, ma che, in sé racchiude delle implicazioni molto rilevanti. Parliamo dell’utilizzo del registro elettronico, una piattaforma online che permette al docente di inserire i principali dati sull'andamento scolastico dei propri alunni, e alle famiglie di accedere ad una area riservata dove poter osservare in maniera tempestiva l’andamento scolastico dello studente. Considerata la novità legata all’utilizzo massiccio delle apparecchiature elettroniche risulta interessante capire come queste devono e possono integrarsi nella vita quotidiana e in quei meccanismi burocratici ai quali siamo abituati, ma che, ad oggi, hanno subito importanti cambiamenti.
 
Giuliana Costantini recensisce quattro libri assai diversi tra di loro. Il primo libro, L’assedio invisibile, narra di un peacekeeper impegnato nella difesa di beni culturali, in particolare del monastero di Decani; il secondo libro, di Donatella di Pietrantonio, esplora l’animo delle donne, attraverso il racconto di due donne totalmente diverse tra di loro. È un libro duro nella ricerca della luce in fondo all’animo umano. The Black Days contiene una serie di racconti attraverso la rappresentazione pittorica dei giorni del Covid. L’ultimo libro, L’acqua del lago non è mai dolce, è la storia di una ragazzina che lotta contro la durezza della vita e cerca, come tutti, la strada della felicità.
 
Chiudiamo con la rassegna cinematografica di Vincenzo Palermo. Il primo film è “Stella”, una ragazzina di undici anni, sospesa tra due mondi nella Parigi del 1977: l’uno è popolato dagli ubriaconi e i disadattati che frequentano la pensione gestita dai genitori, l’altro è quello altolocato della scuola media in cui si reca ogni mattina. Perché vederlo? Ce lo spiega l’autore della rassegna: attraverso le riprese realistiche e la guida della voce fuori campo, il film accompagna lo spettatore in un viaggio emotivo alla ricerca di se stessi.
 
Il secondo film, “Quello che non vedi”, tratto dal romanzo omonimo di Julia Walton, si inserisce in un crocevia tematico che racconta gli amori adolescenziali, la piaga del bullismo nelle scuole, i conflitti innescati dalle differenti classi sociali dei protagonisti, la ricerca del proprio posto in un mondo respingente e poco empatico. Anche in questo, perché vederlo? Come afferma l’autore “utilizzando la formula classica del racconto di formazione per teenager, il regista strizza l’occhio al fantasy visionario e riesce a rendere accattivante il dramma attraverso gli inserti surreali e le personificazioni delle pulsioni del protagonista malato, incarnate nei muscoli del bodyguard, nella sessualità accesa del ragazzino disinibito, nell’appagante atarassia della sacerdotessa new age”.
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